giovedì, giugno 15

COCCOLE ULTRA DOLCE

Chi di voi non ha utilizzato almeno una volta un prodotto Ultra Dolce di Garnier?
Da ben ormai 35 anni, Garnier è simbolo di innovazione e rispetto verso la natura grazie alle linee della gamma Ultra Dolce, formulate con ingredienti dalle proprietà specifiche per le esigenze di ogni tipo di capello e, da qualche anno, anche per la cura della pelle.  

Nelle nuove linee il cocco è usato in tutte le sue forme (acqua, latte e olio) per dare vita a delle nuove ricette nutritive specialmente pensate per idratare, nutrire e addolcire i capelli secchi:
  • Bagnodoccia/Linea capelli al Latte di Cocco e macadamia, per una coccola di nutrimento;
  • Linea capelli all’Acqua di cocco e aloe vera, per una coccola d’idratazione (comprende shampoo e balsamo);
  • Linea capelli all’Olio di Cocco e burro di cacao, per una coccola di morbidezza (comprende shampoo e balsamo).

Io ho avuto modo di testare la Linea al Latte di Cocco e macadamia: il profumo inconfondibile del cocco ci porta subito all'estate! Il latte vegetale nutriente deriva dalla polpa delle noci di cocco della Polinesia francese mature di colore. Un vero e proprio concentrato di olii, è amato per le sue proprietà nutrienti. Dopo solo pochi lavaggi i miei capelli erano visibilmente più luminosi, morbidi e setosi.

La linea comprende lo Shampoo nutriente, ovviamente senza siliconi, che ammorbidisce e regala subito una leggerezza estrema e la Maschera generosa multiuso 3 in 1 che può essere utilizzata in tre diversi modi: 1) sulle lunghezze e sulle punte bagnate, va lasciata in posa 3 minuti per nutrire intensamente la chioma ed in seguito risciaquata; 2) sui capelli umidi, senza risciacquo, per districare; 3) sui capelli asciutti, per un tocco lisciante.

Questa linea comprende anche il Bagnodoccia al latte di Cocco e Macadamia, un rituale di dolcezza che lascia sin da subito la pelle morbida e ben idratata. Il protagonista in questo prodotto è sicuramente l'olio di macadamia, estratto a mano dalle noci di questa pianta tropicale, usato per le sue note proprietà nutrienti.








#COCCOleUltraDolce #ultradolce #GarnierAmbassador #SponsoredByGarnier

 Post realizzato in collaborazione con Garnier


GARNIER ULTRA DOLCE 2017

martedì, giugno 13

- OPEN HOUSE - Arch. CARMEN LOMBISANI



Open House Torino
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Carmen Lombisani

Architetto & Interior designer: www.inmaison.it

Sabato scorso in occasione della prima edizione della OPEN HOUSE TORINO mi sono concessa una lunga passeggiata fra le vie e i quartieri di questa città a me tanto cara, scoprendo spazi architettonici che non avevo avuto ancora modo di visitare.
Ma andiamo con ordine, Open House è un evento di un format internazionale che si svolge un weekend all'anno e permette di conoscere residenze, palazzi, hotel, costruzioni di pregio, edifici storici, eccellenze della città che abitualmente non sono accessibili, ma che durante questo weekend sono aperte al pubblico e completamente gratuite.
L’idea di Open House nasce a Londra nel 1992 dal lavoro della fondatrice Victoria Thornton e da allora si è diffusa nel mondo, infatti ad oggi le città della rete OPEN HOUSE WORLDWIDE sono più di trenta, distribuite in ogni continente.
In Italia il format è arrivato per la prima volta nel 2012 con l’edizione di OPEN HOUSE ROMA seguita nel 2016 dalla OPEN HOUSE MILANO e lo scorso 10-11 giugno 2017 è stata la prima edizione di OPEN HOUSE TORINO.
Una kermesse di luoghi architettonici di cui godere e da cui lasciarsi inspirare!
Tutti i cittadini sono invitati ad abbracciare il patrimonio che li circonda, ad entrare fisicamente in luoghi che ogni giorno intravedono, a beneficiare della conoscenza di questi spazi, affinchè un numero sempre più grande di persone possa scoprire la propria città e capire, anche attraverso esperienze di questo genere, che “abitare” all'interno di una città progetta al meglio negli edifici, negli spazi e negli interni, è capace di farci vivere meglio.
Ovviamente riuscire a visitarne tutti nello stesso weekend è un po’ impossibile, ma il concetto di Open House è proprio questo, incuriosire, fare interessare e spronare i cittadini ad un nuovo modo di vivere la città e i suoi spazi e scoprire quanto queste possono offrirci … e poi c’è sempre il prossimo anno per conoscere quelle che sono ancora segnate in mappa.




























Ringraziamenti
Open House Torino e tutti i suoi volontari
 NH hotel Piazza Carlina Torino 




CASA Y con i suoi splendidi padroni di casa Arch. Luca Maria Gandini e moglie 

credits: Arch.Carmen Lombisani

mercoledì, giugno 7

Lavanda profuma cassetti


Da sempre uso negli armadi e nei cassetti sacchetti profumati che ogni anno realizzo con fiori secchi, spezie o oli essenziali.
Quest'anno in giardino la lavanda mi ha dato grandissime soddisfazioni e allora buona parte dei suoi fiori li ho adoperati per metterli all'interno dei miei sacchetti profumati.


Se invece cercate un'idea diversa dai soliti sacchetti potete realizzare i fusi di lavanda che a me parere sono bellissimi da vedere e può essere un regalo davvero originale.

OCCORRENTE

11 steli di lavanda
2 m di raso colorato viola
stecchini di legno lunghi
forbici

Innanzitutto puliamo i rametti dalle foglie presenti sullo stelo.


Li raggruppiamo vicini e li leghiamo con il nastro facendo un doppio nodo
Usiamo la parte iniziale del nastro lasciando libera la parte più lunga
 Inseriamo al centro lo stecchino
Prendiamo il nastro e iniziamo a passarlo prima sopra un rametto e poi sotto il successivo e continuando sotto ciascun rametto.Continuiamo fino ad arrivare in fondo, sfiliamo lo stecchino e facciamo un bel nodo per chiudere. Pareggiamo i rametti sul fondo con le forbici e il nostro fuso è pronto per profumare cassetti e armadi



lunedì, giugno 5

WALLPAPER MANIA


Wallpaper Mania
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Carmen Lombisani
Architetto & Interior designer: www.inmaison.it


Chi mi segue sui vari social, e ha visto parte dei miei lavori sa benissimo quanto non amo i muri bianchi e le pareti prive di personalità.
Sono estremamente convinta che ogni casa deve avere le proprie caratteristiche e rispecchiare chi la abita.
È finita l’era di paresti bianche e vuote, (“che tanto stanno bene con tutto” cit. ) oggi il mondo dell’interior ha acceso i proiettori su colori, carte da parati, fantasie trimensionali, rivestimenti e tanto altro ancora, regalandoci case con pareti dai colori raffinati, grafiche inaspettate e prospettiche, wallpaper scenografici e customizzati sul life style della committenza. Tante idee e strumenti che permettono ai professionisti del settore di dare personalità agli spazi e allo stesso tempo riflettere l’individualità di chi poi andrà a viverla.
Ricordo ancora quella carta di tonalità nocciola chiaro che tappezzava l’intero soggiorno della mia casa da piccola, arricchita da piccoli puntini in rilievo che davano ai muri una increspatura innaturale, ecco toglietevi dalla testa quelle fantasie e tonalità delle tappezzerie che adornavano le case delle nostre zie e nonne, oggi i brand di carta da parati ci regalano delle grafiche adatte a tutti gli stili e per tutti i gusti, realizzando sul muro delle vere e proprie opere d’arte.
Temi floreali e naturali, paesaggi lontani con sensazioni prospettiche surreali, decorazioni esotiche, motivi  geometrici e tridimensionali, date un’occhiata alla nuova collezione WALL&DECO'





Il mio consiglio è quello di utilizzarla solo su una parete, per esaltare l’intero spazio in cui si trova, ad esempio come testata del vostro letto, sulle ante di un armadio per dare nuova vita ad un mobile vecchio o mimetizzare una parete attrezzata e perché non potenziare un elemento architettonico importante come una nicchia, un pilastro o un muro portante che generalmente cerchiamo di nascondere. 





Ma la nuova tendenza è quella di applicare le carte da parati come rivestimento in cucina, nella vostra doccia e come pavimentazione. Avete letto bene, oggi le carte da parati moderne resistono alla luce e al fuoco e prevengono la formazione di muffa e umidità e sono completamente lavabili. 






 Delle vere e proprie armature in tessuto bidirezionale in fibra di vetro con caratteristiche di maggiore stabilità, efficienza, leggerezza e flessibilità rispetto a una carta da parati tradizionale, rispondendo alle normative europee per la salute e la tutela dell’ambiente.

Alcuni brand come la INKIOSTROBIANCO grazie ad collaborazione a 4 mani con la MAPEI  è riuscita a realizzare EQ-dekor con al suo interno un componente strutturale per l’edilizia con l’obiettivo di minimizzare il rischio di distaccamento di componenti delle pareti in caso di terremoto.
Inoltre, cosa non di poco questo materiale è realizzato interamente in Italia e risponde alle normative europee per la salute e la tutela dell’ambiente.
E cosa ancora più interessante, tutti i progetti sono caratterizzati da una forte possibilità di customizzazione.